Referendum popolare confermativo 22-23 marzo 2026

3 Febbraio 2026
Tipo articolo: 

Descrizione

Referendum popolare confermativo della legge costituzionale recante: «Approvate il testo della Legge di revisione degli artt. 87, decimo comma, 102, primo comma, 104, 105, 106, terzo comma, 107, primo comma, e 110 della Costituzione approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficia/e del 30 ottobre 2025 con il titolo “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”?».

Decreto del Presidente della repubblica 13 gennaio 2026 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 10 del 14 gennaio 2026 e Decreto del Presidente della Repubblica 7 febbraio 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 31 dello stesso giorno.

Testo del quesito referendario

«Approvate il testo della Legge di revisione degli artt. 87, decimo comma, 102, primo comma, 104, 105, 106, terzo comma, 107, primo comma, e 110 della Costituzione approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficia/e del 30 ottobre 2025 con il titolo “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”?».

Quando si vota

  • domenica 22 marzo 2026 dalle 7.00 alle 23.00
  • lunedì 23 marzo 2026 dalle 7.00 alle 15.00

Le operazioni di scrutinio inizieranno subito dopo la chiusura della votazione.

Cosa serve

  • tessera elettorale
  • documento d'identità

Elettori residenti all'estero che optano per il voto in Italia

Per il referendum del 22-23 marzo 2026 gli elettori italiani residenti all'estero votano per corrispondenza.
Gli elettori residenti all'estero possono votare in Italia previa apposita opzione, da far pervenire all'Ufficio Consolare operante nella circoscrizione di residenza entro il 24 gennaio 2026, possibilmente utilizzando il 
modulo opzione voto in Italia per residenti all'estero
L'opzione potrà essere revocata con le stesse modalità ed entro gli stessi termini.

Elettori temporaneamente all'estero (non iscritti AIRE) per motivi di studio, lavoro, cure mediche

Gli elettori temporaneamente all'estero, per un periodo minimo di almeno 3 mesi, per motivi di studio, lavoro, cure mediche e i loro famigliari conviventi NON ISCRITTI ALL'AIRE possono esprimere l'opzione di esercitare il diritto di voto per corrispondenza.
A tal fine gli interessati dovranno far pervenire entro il 18 FEBBRAIO 
l'opzione di voto all'estero, con allegata copia di un documento di riconoscimento, direttamente al Comune di iscrizione nelle liste elettorali.